FOG. Un approccio tridimensionale
Nel 1962 fonda lo studio Gehry&Associati.
Vicino alle sperimentazioni artistiche del tempo, divergenti e creative, ma il lavoro che svolge per 15 anni è assimilabile a un professionismo serio, impegnato, ma non emergente.
Nel 1978 avvengono nella sua vita dei cambiamenti importanti, sia dal punto di vista personale che lavorativo. Opera una specie di rifondazione della suo lavoro, pone in primo piano un interesse legato alle tecniche dell' assemblaggio. Ricomincia in pratica la sua attività professionale.
Cheapscape: pone l' attenzione sul "paesaggio povero", residuale, rimosso, è un' assoluta novità nel campo dell' architettura, dove ci si è prevalentemente interessati a un ideale di città.
Gehry vuole una città ed una architettura fatte da cio' che è sporco, abbandonato e rimosso, "abbiamo sempre ragionato su architettura alta". Cerca una vitalità diversa, esiste una vitalità nel diverso. Si interesa al mondo del BACKYARDE, il retro, il cortile, diventa un valore, utilizza il materiale come se venisse direttamente dallo smorzo, arriva nella scena architettonica (comandata dal postmodern) una visuale obliqua. Nasce un linguaggio fatto di slittamenti ed incastri, una visione della città dove è fondamentale il concetto di ASSEMBLAGGIO.
Le PAROLE CHIAVE che possiamo individuare in GEHRY sono:
1- ASSEMBLARE
2- SPAZIARE
3- SEPARARE
4- SLANCIARE/FONDERE
5- LIQUIDARE
1-ASSEMBLARE
Casa Santa Monica 1978
Gehry avvolge la vecchia casa da una C, lasciando un lato intatto; cambia le spazialità in modo profondo, nasce un sentire informale, disadorno, povero. Lo chiamerà cheapscape.
Utilizzerà materiali nudi e crudi, i quali dai fronti si insinuano negli spazi interni, l’asfalto stradale diviene il pavimento della cucina!
Sempre nel 1978 progetta e realizza Casa Wagner a Malibù. Qui quadrilateri deformati ospitano funzioni distinte. La tensione al movimento non è più contenuta in un volume unitario e i corpi appoggiati su pali sembrano voler slittare lungo il pendio.
Ancora nel 1978 progetta Casa Familian a Los Angeles.
Tra il 1978-1979 progetta e realizza Casa Spiller: due unità immobiliari all'interno di un singolo lotto, una più grande per il proprietario ed una più piccola per un inquilino. L' architettura di Gehry è sempre la reinterpretazione dell'idea di cheapscape; ribaltamento del tema del contesto inteso nell' interpretazione post moderna di celare (Eisenman lo riprendeva nelle giaciture mediandolo in modo fortemente intellettuale).

2- SPAZIARE
Nuova tecnica di sovrapposizione di uno sguardo nuovo alle tecniche fino ad allora utilizzatei che fanno in modo di ricreare un oggetto diverso, spaziare allontanare e creare un nuovo spazio importante tra le cose, che viene da una tradizione di piazza puramente italiana (barocca).
Modo di pensare che riprende il post modernismo e lo ribalta, un valore fondamentale dell'architettura è anche lo spazio tra i volumi, porre al centro del ragionamento lo spazio è una ricchezza ma non è legato a processi statici (simmetria, scenografia) bensì li interpreta in chiave moderna. In questa operazione il volume deve essere riconoscibile, pezzi isolati che messi insieme creano un sistema complesso di edifici.
Parti di corpi che si evidenziano per la loro funzione specifica, la torretta della camera, il padiglione ospiti con appeso lo schermo, la serra del soggiorno.
Uno spazio aperto che prende forma con l'insieme di corpi statici ma in continuo dinamismo funzionale.
Facoltà di legge
Chiamato a redigere il piano di sviluppo del piccolo campus, lo concepisce con operazioni di spaziamento, Gehry crea una serie di edifici che contribuiscono a creare spazi interstiziali. Non conta tanto la singolarità dell'edificio quanto lo spazio pubblico che esso crea e la socialità che promuove. E’ possibile studiarlo anche secondo un sistema per fasi; importanza della fisionomia caratterizzante fatta con la trasfigurazione.

3-SEPARARE (seconda metà degli anni '80)
Tecnica diversa che utilizza una metafora chirurgica: tagli creati dai bisturi, fenditura, separazione. Nel Centro Commerciale di Santa Monica divide lo stretto edificio che si addossa al fabbricato esistente, in tre parti. All'interno la distribuzione crea delle passerelle che si protraggono nei due grandi invasi. Scava il blocco edilizio, con forme che fungono da richiami creando una tridimensionalità avvolgente.
La seconda intuizione è quella del macro oggetto (tipica innovazione della Pop Art) quale segnale, simbolo, evento. Un aereo incastrato in un edificio è il simbolo della scultura.
Nella Biblioteca "Francis Goldwyn" gioca sul silenzio; composizione siimetrica in pianta e in alzato serie aperta. È una pausa alle sue danze di architettura. Come il silenzio dentro la musica di Cage, sembra imporre una riflessione: il ruolo di riscatto di studio e lettura nel dilapidato circondario.

4-SLANCIARE/FONDERE
Museo e fabbrica della Vitra (Weil-am-Rhein). La partenza di Gehry è dalla scultura in grado i lanciare linee di forza dinamiche nell'ambiente.
Le masse si fondono e i volumi si riinnestano in modo diverso. Le traiettorie nello spazio, la capacità di sagomare masse sinuose e dinamiche che rimbombano nell'aria e deformano l'atmosfera, le linee forze e le collisioni ricordano la plastica futurista.
Auditorium Walt Disney (Los Angeles). Lo schizzo appare quasi come una caricatura che cattura l'idea fondamentale dell'architettura, traiettorie in un certo senso di natura vegetale. Gehry gioca all' inverso la questione dell'architettura di spazi serviti e accessori che si invertono e divengono principali per la forma gli spazi serventi che vengono manipolati per ottenere la forma che desiderata.

Museo Guggenheim (Bilbao). E’ lo stesso Gehry ad individuare l'area nella quale sorgerà il museo, perchè punta l'attenzione sul cheapscape; Ha già un paesaggio in mente,un urbanscape in grado di ribaltare i parametri della città, capacità di conformare lo spazio pubblico. Iperfunzionalismo: diversi spazi allestitivi compresenti che rispondono ad esigenze diametralmente differenti per la fruizione dell'arte.

5- LIQUIDARE
Come una forma astratta meccanizzata da sistemi funzionali.
Si distribuisce completamente nel sito; il programma riguarda la produzione, lo studio e la diffusione di energie alternative.
Una figura che si può leggere complessivamente come vuoto e pieno.
Una esplosione di funzioni leggibile molto bene in pianta.

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