Informazione come materia prima
Che cosa è un puntino? Quanto è grande?
Facciamo una specie di esperimento, prendiamo una matita, un foglio bianco e disegnamo un punto. Prima c’era il foglio bianco, dopo c’è il punto, ho cambiato le condizioni del reale, come chiamiamo questo fatto? Questo punto è un dato, Per dare un significato a questo dato, dobbiamo applicare una specifica convenzione. Applicando ad una convenzione ne consegue la formazione di un mondo. L' informazione non è altro che l' applicazione di una convenzione ad una dato, nel significato comune l' informazione è un insieme di dati separati da ogni giudizio critico. In informatica non ci sono dati ma solo informazioni, il programma è una “convenzione”
Rivoluzione informatica
L’ informazione è sempre stata presente ma a diversi livelli, la differenza primaria tra la nostra epoca e le precedenti e che oggi è aumentato in maniera esponenziale il numero delle persone impegnate nel terziario rispetto al XIX secolo.
La società informatica si è mossa dall’ oggetto al soggetto, ci si inserisce in un “circuito informatico” che va dal consumatore fino alla fabbrica (in realtà è l’ acquirente, che “crea” il bene).
Possiamo prendere a modello la storia dell’ automobile, elemento fondamentale della rivoluzione industriale, partendo dalle parole di Henry Ford (Possono avere qualsiasi colore vogliano, purchè sia nero). Fino alla Smart, presentata con un idea opposta a quella di Ford, infatti la forza del prodotto sta nell’ originalità, nella possibilità di personalizzare il prodotto (non esistono due auto identiche).

Io esisto in quanto informo, lo “Swatch” sintetizza l’ idea di legare un prodotto alla capacità informativa e comunicativa, dando per scontato che il bene funzioni e rispetti degli standard qualitativi.
Se lo strumento primo dell'epoca agricola era la terra, dell'epoca industriale sono diventate le fabbriche, come teorizzato da Alvin Toffler nel suo libro "La Terza Ondata" del 1980, nell'epoca dell'elettronica (o di "terza ondata") è l'INFORMAZIONE.
Toffler fa una divisione netta tra tre epoche differenti che sono quella Agricola, quella Industriale e quella dell’informazione. Quello che le differenzia sono i diversi “Gradienti”. Per capire meglio quello di cui stiamo parlando si può prendere in considerazione un prodotto che esiste in tutte le epoche: ad esempio si prenda un carciofo. Nell’epoca agricola il carciofo aveva un gradiente informativo molto basso mentre aveva un fattore terra e un fattore manodopera molto importante. Nell’epoca industriale il fattore informazione aumenta rispetto ai fattori terra e manodopera. Nell’epoca dell’informazione (quella che viviamo) i fattori terra e manodopera hanno un’importanza molto bassa rispetto all’importanza che ha l’informazione.
Età Agricola |
95% produzione fisica
04% legato alla commercializzazione
01% Quid informativo legato alla coltivazione |
Età Industriale |
60% bene terra
30% commercializzazione
10% Quid informativo |
Età dell' Informazione |
20% bene terra
40% commercializzazione
40% Quid informativo |
Oggi l'INFORMAZIONE è ilBENE PRIMARIO.
Cos'è la modernità per un artista?
La definizione migliore è quella data dal sociologo francese Jean Baudrillard, il quale sostiene che: MODERNITA' è ciò che trasforma la CRISI in VALORE e suscita una ESTETICA di CAMBIAMENTO. L'atteggiamento migliore per affrontare una crisi è quello di trovare nella crisi stessa delle risposte; l'architettura moderna vuole difatti essere una risposta ad una forte crisi.
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