
PETER EISENMAN. LOTTA AL CUBO >>vai all’articolo del Prof. A. Saggio .......si forma a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta con la laurea a Cornell nel 1955, il master a Columbia nel 1960 e il dottorato all'University of Cambridge tre anni dopo. La sua produzione, che ormai si estende lungo un trentennio, può essere sintetizzata in tre fasi fondamentali...... [A.Saggio] Il 1963 è l’ anno del suo esordio nel dibattito architettonico internazionale, grazie alla collaborazione con Colin Rowe. Pubblica The Formal Basis for Modern Architecture , un libro dove vengono analizzati come un “testo” alcuni esempi di architettura contemporanea. Se l’ architettura è un testo ,è sintassi, la scrittura progettuale e quella costruttiva sono solo dei telai intercambiabili. ("Terragni non esiste. Terragni l'ho inventato io. Terragni sono io." - afferma in una conferenza).
Ponendo all’ architettura di Eisenman la nostra domanda di rito: tu che cosa sei architettura? L’ architettura stessa ci risponderebbe: Sono un Testo. Assegna all’ architettura un valore testuale, sintattico, un codice formato da regole rese esplicite.Non rappresenta il mondo in maniera omogenea, ma lo frantuma in numerosi stati differenti.
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