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.........Se della prima il centro propulsore era la grande industria e la macchina, della seconda sono i luoghi del terziario: la macchina di oggi è il computer e il suo carburante sono i sistemi di formalizzazione, di trasmissione e di sviluppo delle informazioni. Se i grandi ricchi erano gli industriali, oggi lo sono i produttori neanche di hardware, ma del software del software........ [A.Saggio]

   

Ci troviamo effettivamente nel cuore di una mutazione sociale ed economica, il potere economico si è spostato dalle mani degli “industriali” nelle mani di chi produce prodotti ed in particolare software legati alle tecnologie. Quindi si è passati da un bene solido a un qualcosa di impalbabile, ( si passa dalla Fiat, Mercedes  alla Microsoft, Google, Aol , Yahoo , ecc).
La potenza economica si è smaterializzata ed ha preso un nuovo nome, new economy.  Se era prevedibile immaginare che le telecomunicazioni avrebbero avuto un ruolo dominante nello sviluppo dell’ economia mondiale, forse lo stesso non si poteva immaginare per i nuovi media legati all’ informatica. I titoli delle società informatiche come Google, partita come società che favoriva la ricerca del cosiddetto “ago nel pagliaio” (un pagliao grande come il mondo, o forse più) è divenuta, ora, una società quotata in borsa leader nel settore dei media potendo vantare una capitalizzazione di oltre 80 miliardi di dollari. Quotazione superiore anche a Time Warner, che pensava di poter guadagnare quote di mercato attraverso la fusione con Aol.

(google tra 20 anni)

 

 

 

 

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