PAESAGGIO MENTALE
Rapporto tra la nostra interpretazione del mondo e l' architettura , vista come fatto concreto di una conoscenza del mondo. L' architettura come una reificazione di un paesaggio mentale.
La parola volta ed i suoi diversi significati, volta architettonica, volta celeste, ciclo, copertura. Tutti significati che tornano alla base del contare e della costruzione matematica.
Attraverso gli strumenti che abbiamo a disposizione, costruiamo il nostro spazio, la piramide egizia costruita attraverso la conoscenza del triangolo e delle sue proprietà. Si tratta di rappresentare in forma architettonica determinate conoscenze.

La città romana ad esempio senza la conoscenza della groma, strumento che consentiva di avere allineamenti ortogonali, non sarebbe potuta crescere con la sua struttura basata sul cardo ed il decumano. Ma come è stato possibile costruire edifici di grande complessità come ad esempio il Pantheon, attraverso la numerazione romana, numeri astrusi che non permettono operazioni di calcolo. Esisteva una matematica geometrica operativa,come base del sistema romano, con sistemi proporzionali che regolano la geometria al calcolo.
Nel Medioevo però queste conoscenze si perdono, c’è una regressione dal punto di vista della capacità di controllo.
A Firenze, nel ‘400 Nasce la prospettiva, un gruppo di artisti elabora un sistema di rappresentazione planare, che ha caratteristiche potenti. E’ un modello che forti margini di scientificità, infatti applicando determinati principi si ottengono gli stessi risultati. Si tratta di un sistema di andata e ritorno tra raffigurazione deformata e misura reale, entro certi limiti appare un sistema vero, oggettivo, la presenza dell’ uomo in un mondo reale da una cornice di contenuto alla rivoluzione prospettica, arma di questa progressiva centralità che assume l’ uomo.
Gli artisti del ‘400 capiscono che possono usare la prospettiva per rappresentare qualunque cosa, creano dei soggetti che vengano esaltati dalla prospettiva, la cattedrale gotica è lontana dall’ idea della prospettiva, serve un’architettura diversa. A Firenze il Brunelleschi progetta la chiesa di San Lorenzo è un’ architettura pensata con la prospettiva dall’ organizzazione spaziale ad ogni singolo dettaglio, in cui la prospettiva viene esaltata,ritmo, modularità, facilità di rapporto delle parti l’ una con l’ altra, ogni elemento si aggiunge sull’ altro. Tornano gli ordini architettonici, per giocare con elementi ripetibili e riconoscibili.
Con Gaspard Monge (1746-1818) il mondo diventa analizzabile in via analitica (astrazione) porta ad un paesaggio mentale completamente diverso.
Oggi ci troviamo in un paesaggio mentale completamente diverso, è in corso una riconsiderazione dell’ architettura e delle nostre conoscenze scientifiche e tecnologiche.
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