VETTORI e tema d'esercitazione
Cambiamo convenzione passando da un sistema di immagini raster, che utilizzano i bit, ad un sistema intermedio e più intelligente, perché vogliamo trasmettere informazioni di testo.
C/testo,A1/codice....
Nasce una caratteristica fondamentale per i sistemi testuali cioè il paragrafo che risulta come il cambio di riga e che determina un altro pacchetto di informazioni.
Saltiamo di nuovo in un'altra convenzione di tipo vettoriale:
C/ vector/
Si passa al sistema vettoriale che usa un codice che prevede la precostituzione di una serie di enti geometrici che ci facilitano il lavoro.
Si introduce il concetto importante di entità: punto, linea, rettangolo, poligono ;si fornisce l'indicazione del punto d'inizio e di quello di fine specificando l'entità cui ci stiamo riferendo:
sistema di convenzione (sempre legato allo schermo)
p punto ( xy)
l linea (xy- x1 y2)
pl poligono ( n dei lati- vertice di ogni lato)
b bezier (curve non descritte cartesianamenta attraverso equazioni cartesiane)
s spezzata ( da 3 a n formalizzata come un poligono). Stabilito questo codice aggiungiamo un’altra famiglia di codici, quella del colore:
RGB in due componenti ( linea e superficie)
C RGB
s RGB
C/ vector/ l b2 -g7, RGB 20, 15,15

La convenzione C/vector rappresenta un notevole passo in avanti perché ci svincola dallo schermo e dalle sue dimensioni, in più, abbiamo la possibilità di scalare l'oggetto in questione e di definirlo, dargli un valore semantico aggiunto tramite l'utilizzo dei livelli, e di copiare la forma.
passiamo ora una nuova linea:
C/ vector/l g2-i3/
posso chiamarla in maniera diversa importante per i sistemi di database in seguito. Se devo passare molte informazioni di tipo vettoriale utilizzo i layer che facilitano il passaggio di operazioni in maniera strutturata e quindi più utile per comprenderle e manipolarle.
Ho la possibilità di attribuire ad ogni livello un significato a mano a mano che vado avanti e renderlo cioè semantico.
C/vector/ layer 1 / p4 b2, g2.g6,b6
· La selezione non è più per "Porzioni di Schermo", ma per elementi, nominati e nominabili.
· A questi elementi si può accoppiare una trasformazione "intelligente": scala, duplica; distorci parametricamente che ne conserva la natura "originaria".
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